museo-del-pane-frontino

Sede: Località Ponte Vecchio – Frontino

Apertura:
Tutte le domeniche e festivi. In altri giorni ed in altri orari, su richiesta.

Informazioni:
Tel e Fax: 0722 75350
www.comune.frontino.pu.it – centrovisite@libero.it


Il Mulino, recentemente restaurato, è alimentato dalle acque del Torrente Mutino.
E’ stato per secoli impianto di notevole importanza al quale si veniva a macinare da molte comunità circostanti. Era dotato di due macine (impianti), per il grano e per le biade, e di una ingualchiera per la follatura dei panni. L’alta banchina, tutt’ora esistente, costruita 100 metri più a monte, con tronchi di rovere verticali, che rassicuravano una briglia di massi, favoriva la captazione e conseguente canalizzazione dell’acqua fino al bottaccio del Mulino.

Nel territorio comunale sono conservate varie macine in pietra da guado fin dal tardo ‘500 ed esiste anche un Mulino a mano, con la scritta F.M. (quasi certamente Francesco Mazzarini) 1742, che serviva a macinare piccole quantità di grano in evasione all’imposta di macinato e in casi di emergenza idrica. Altri Mulini ad acqua attivi nel territorio di Frontino sono: Mulino Guasto o Casa della Mulinaia, Mulino di Ca’ Piscetto, alimentato il primo dal Mutino e Fosso Micci, il secondo dal Mutino e Torrente Semenico. Ed inoltre un Mulino da olio era situato nel Castello, certamente azionato da animali.

Il Complesso del Mulino di Ponte Vecchio è costituito da tre stabili, a due piani, in muratura di pietra e da una torre destinata nei secoli scorsi come struttura d’avvistamento e difesa. Oggi il visitatore può prendere visione di due impianti di macine di pietra, secondo l’antica tradizione, ma azionati ad energia elettrica, per la trasformazione di grano in farina, regolarmente funzionanti nel locale più grande ubicato sottostrada a fianco della torre e di un apparato molitorio azionato ad acqua, come in origine, per scopo didattico.

Il Mulino è destinato ad attività molitoria e a museo della storia contadina
e quindi avrà una valenza agro-artigianale, culturale, enogastronomica e turistica. L’obiettivo, che il Comune di Frontino si propone dopo la grande opera di recupero del Mulino, è la valorizzazione delle tradizione connesse alla molitura e alla panificazione, la cui storia è illustrata da pannelli didattici predisposti lungo il percorso museale.

Altro intendimento è la riscoperta delle tradizioni rurali legate al pane, al ciclo del grano, secondo tecniche dell’agricoltura biologica, la realizzazione di itinerari turistici e culturali, con particolare riguardo al turismo scolastico, ad integrazione dei programmi di educazione alimentari della scuola dell’obbligo e dei percorsi formativi, laboratoriali degli Istituti professionali in campo agrario. E’ prevista una raccolta di articoli giornalistici, di materiale librario, di documentazione fotografica relativa ai Mulini e agli aspetti sociologici e culturali delle attività connesse e contadine.

Nella struttura recuperata si potranno attivare anche incontri per i ragazzi delle Scuole e anche per gruppi turistici con la proiezione di filmati e diapositive. Altra importante iniziativa sarà quella di esporre, in apposita sala dell’antica struttura, prodotti tipici del Montefeltro e delle Marche, compreso vini, tartufi, ceci, cicerchie e altri prodotti legati ai cereali e della cultura contadina con assaggio e vendita.

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