La strategica posizione geografia, nel cuore dell’appennino Umbro Marchigiano fanno dell’agriturismo Ferri un posto ideale per raggiungere in poco tempo importanti centri per storia, cultura e svago come: Urbino – Gubbio – Arezzo – San Leo – San Marino – Città di Castello – Frasassi ed il famoso…
Piobbico è conosciuto per le sue tradizioni folkloristiche, tutte legate alla storia del paese, al suo passato, agli antichi mestieri, alla natura che lo circonda La festa più importante del paese è quella dell’8 settembre…
Il monte Nerone è una meta da consigliare a chi è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da scoprire, a quei ciclisti che hanno il gusto di conoscere bellezze e difficoltà tecniche di montagne che non…
Sulle montagne attorno a Piobbico si trovano molti tra i luoghi più preziosi e amatidagli escursionisti di tutta la zona: il mitico Rio Vitoschio, la Forra del Presale, il Fosso di Moribondo, la Val d’Abisso…
Immersi nel verde incontaminato, sono ancora visibili i ruderi dell’eremo di Morimondo, già attestato all’inizio del XIII secolo, e sede di una comunità ascetica che praticava la regola di San Pier Damiani.
Il Museo Geo-Paleontologico Naturalistico Antropico, diviso in sezioni, sale espositive con annesse aule studio e salone per conferenze, è particolarmente indicato per le attività didattiche rivolte agli studenti dalle medie ll’Università.
La costruzione risale al decennio 1470-1480. Infissa nella parete sud del cortile possiamo trovare l’arme del Duca d’Urbino, consegnato ai Brancaleoni dallo stesso Federico dopo la concessione del titolo Ducale …
Il Museo Civico “Brancaleoni”, sorto nel 1983, è stato allestito sull’omonimo Castello Brancaleoni (sec. XIII°), un raro gioiello con elementi romanici, gotici, rinascimentali e barocchi; è cresciuto nel tempo ed ha acquistato alto valore culturale grazie ai rari reperti rinvenuti…
Piobbico è un comune di duemila abitanti, posto a 339 metri s.l.m. Situato in una vallata chiusa da due montagne, il Monte Nerone (1526 m) ed il Monte Montiego (975 m), è segnato da due fiumi, il Candigliano ed il Biscubio, che hanno la loro confluenza al centro del paese.