Il sentiero prende il via e anche il nome da un eremo usato come rifugio già nel 1242 da un francescano, per l’appunto il Beato Lando. Si snoda tra i comuni di Lunano, Piandimeleto e Pietrarubbia
Il monte Nerone è una meta da consigliare a chi è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da scoprire, a quei ciclisti che hanno il gusto di conoscere bellezze e difficoltà tecniche di montagne che non…
Il territorio del Sistema Turistico Locale “Urbino e il Montefeltro” è un ambiente ancora integro, con potenzialità naturali e culturali che rendono queste vallate uno scrigno di richezze, tra cittadine fortificate, aree naturali protette e parchi naturali…
Il territorio del Sistema Turistico Locale “Urbino e il Montefeltro” è un ambiente ancora integro, con potenzialità naturali e culturali che rendono queste vallate uno scrigno di richezze, tra cittadine fortificate, aree naturali protette e parchi naturali…
A Cagli il Sentiero Frassati parte dal piazzale di San Geronzio, sulla sinistra del ristorante, fino ad immettersi su uno stradino inerbito in mezzo alla vegetazione, che, in salita, ci porta sul limitare inferiore di campi agricoli lavorati, percorsi da una pista battuta.
Dalle case di Pontedazzo prendere la vecchia Flaminia verso Cagli, per poche centinaia di metri fino ai segnali SI 75 sul muretto sulla destra. Si inizia con una ripida rampa per poi salire a zig zag tra i pini, ricorrente la robinia, qualche ailanto. È un tratto molto tortuoso.
Dal rifugio della Vernosa, discesi nella sottostante strada, prendere a destra lungo questa proseguendo poi per 1 km fin quando, uscita la strada da un tratto nel bosco, si apre sulla sinistra un pratone in discesa da percorrere, dopo aver superato la recinzione…
Un sottile sentiero continua verso il crinale del Monte Acuto. In questo punto il panorama si apre sul M.Catria, sui monti di Scheggia, sul M.Cucco. Il S.I. coincide con il CAI 63 che, tagliato il versante scoperto entra in una faggeta, inizialmente con piante giovani e rade…
A Cantiano, dal piazzale antistante il cimitero, il S.I. parte sulla destra come stradino in salita che raggiunge poco dopo, due case di uso rurale. Al secondo passaggio su recinzione piegare subito sulla sinistra puntando ad un acero con segnale, attraversando un campo con roseti e ginestre.
Dallo stradino che conduce al piazzale del Convento parte un viottolo che scende sulla destra, attraversa un ginestreto e sotto un alto cipresso volta a gomito sulla destra (segnale SI 67). Tra cipressi, roverelle, carpini ed acacie compie subito una esse a salire.