
Urbino è un comune italiano di 15.627 abitanti, capoluogo con Pesaro della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui ancora oggi conserva appieno l’eredità architettonica, dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO.
Storia
La città romana di Urvinum Metaurense divenne un centro importante durante le Guerre gotiche nel VI secolo. Venne poi presa nel 538 dal bizantino Belisario, togliendola ai Goti, e venne frequentemente nominata dallo storico bizantinoProcopio. Passò quindi nel dominio dei Longobardi e poi dei Franchi. Il re dei Franchi Pipino offrì Urbino allo Stato della Chiesa. Comunque, le tradizioni indipendenti e autonome si espressero nella forma di governo del Comune finché, intorno al 1200, cadde sotto il dominio dei nobili che combattevano tra loro nel vicino Montefeltro. Questi nobili non avevano diretta autorità sul comune, ma esercitavano pressioni per la loro elezione a podestà, titolo che Bonconte di Montefeltro riuscì a ottenere nel 1213, con il risultato che gli urbinati si ribellarono, formarono un’alleanza con il comune indipendente di Rimini (1228) e nel 1234 si rimpossessarono del controllo della loro città. Successivamente, però, i Montefeltro riuscirono a riprendere le redini della città che controllarono poi fino al 1508.
Durante questo periodo, Urbino prese l’aspetto che in parte ancora oggi ha, con le sue cinta murarie. Nelle battaglie tra guelfi e ghibellini, i signori di Urbino del XIII e del XVI secolo erano capi dei ghibellini delle Marche e della Romagna, e si associavano con famiglie o città ghibelline. Il 24 dicembre 1375 il conte Antonio da Montefeltro, con le armi della lega fiorentino-viscontea rientrava in Urbino e n’era “gridato” signore. Ma, scrive Gino Franceschini (Documenti e Regesti, Urbino, 1982, pp. IV-V), “non bastava essere ‘gridato’ signore, bisognava avere la capacità di divenirlo [...]. Nell’alleanza del febbraio 1376 le città di Urbino e di Cagli partecipavano al patto col Signore su piede di uguaglianza come compartecipi agli impegni ed agli oneri stipulati da lui, mentr’egli agiva a nome delle terre che gli ubbidivano quale ‘dominus’ e capo delle milizie”. Era nato lo Stato di Urbino che registra una rilevante svolta politica a seguito del considerevole accrescimento territoriale generato dall’acquisizione di Gubbio del 1384.
Monumenti:
-Il Palazzo Ducale di Urbino della fine del XV secolo, una delle massime espressioni dell’architettura rinascimentale d’Italia e d’Europa. Opera di Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini e Girolamo Genga, il Palazzo Ducale di Urbino è famoso in tutto il mondo per la sua facciata dove spiccano i 2 torricini dove all’interno troverete la sede della Galleria Nazionale delle Marche. Spiccano capolavori di Pedro Berruguete, Raffaello, Paolo Uccello, Piero della Francesca, Luciano Laurana e Federico Barocci.
-Difronte al Palazzo Ducale di Urbino si trova il Duomo, neoclassico. Fra le chiese, sicuramente l’Oratorio San Giuseppe con un suggestivo presepe in stucco, la Chiesa di San Giovanni Battista ricca di pregevoli affreschi, la Chiesa gotica di Sant’Agostino o potrete visitare la casa natale di Raffaello istituita nel 1869.
-La Casa di Raffaello si trova nell’omonima via, al civico 57 ad Urbino. Qui si può ammirare un suo affresco giovanile, oltre che gli ambienti e gli arredi della casa dove visse il celebre pittore.
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Urbino”
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